Lo Chef

Qualche reticenza nel farsi immortalare dall’obiettivo, quella che non ha quando invece a immortalare ci pensa lui. E si parla di sapore, senza tralasciare la vista.

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Felice Tridente, 46 anni originario di Molfetta, è il punto di riferimento della cucina della Masseria Appidè.

Da quanto tempo fai parte del team?

Sono qui da tre anni, ma ho già esperienza di lavoro con lo stesso gruppo per altri contesti.

Come si diventa chef?

Studiare è importante e, come tutti per questo ambito, ho frequentato l’istituto alberghiero. Ma è fondamentale la creatività e una voglia innata di sperimentare, puntando sempre al gusto.

Un barese in Salento. Immaginiamo quale sia la tua squadra del cuore, ma cosa puoi dirci della terra in cui abiti ormai da anni?

Non posso certo rinnegare le mie origini (indica la propria divisa bianca e rossa sorridendo, ndr), ma devo ammettere che il Salento è un posto meraviglioso. E la gente ha una marcia in più in termini di calore e cordialità.

La soddisfazione più grande e la delusione maggiore nella tua carriera..

Non ricordo particolari momenti di delusione, fortunatamente. Di soddisfazioni invece tante, in primis quella che mi ha portato a gestire una squadra come quella con cui lavoro adesso. Siamo affiatati, ci incastriamo perfettamente e riusciamo a far fronte a piccole cerimonie e a grandi banchetti allo stesso modo. Poter operare in un ambiente sereno e propositivo è il massimo.