Il Salento…da non perdere

Mar 19, 2014 | 0 comments

Il Salento come la meta più amata dagli italiani (e non solo), ma quali sono le “perle” da non perdere?
Spiagge bianche e assolate, paradisi naturali e incontaminati, la possibilità di scegliere semplicemente in base alla direzione del vento.
Se a soffiare è il vento del sud (lo scirocco) scegliete la costa adriatica. Con vento di ponente invece è preferibile dirigersi verso Santa Maria di Leuca. La costa ionica è consigliata con vento di tramontana.
Ma stiliamo una vera e propria classifica per segnalare le 10 spiagge più belle del Salento, quelle che proprio non si possono non “vivere”..
Sulla Costa Adriatica (a 25 km dalla nostra Masseria!) non potete assolutamente perdervi:
1) Torre dell’Orso (Marina di Melendugno)
Spiaggia sabbiosa, fitta pinete e la non rara presenza di vento rendono Torre dell’Orso una località amata non solo dai bagnanti, ma anche dagli amanti del surf. Famosi i due faraglioni gemelli, denominati “Le due sorelle”.
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2) Baia dei Turchi
A pochi km da Otranto, la spiaggia della baia sarebbe stata il punto d’approdo dei Turchi nel corso dell’invasione della città nel XV secolo. Il panorama meraviglioso che circonda la lingua di sabbia bianca che forma la spiaggia della baia la rende una delle località più amate del Salento. Circondata da una rigogliosa vegetazione mediterranea che nel complesso non ha nulla da invidiare alle località esotiche più rinomate.
3) Porto Badisco (Approdo di Enea)
Acque cristalline, grotte mitologiche e scogli selvaggi caratterizzano quello che secondo le leggende è considerato il punto di approdo di Enea sulle coste pugliesi. Da non perdere la Grotta dei Cervi, che si ritiene ospitò i primi abitanti della zona in un periodo risalente a 4000 anni fa. Essa rappresenta uno dei rari esempi in cui la costa si trova ancora completamente integra nella nostra penisola.
4) Torre Sant’Andrea
Questa località balneare situata all’interno del comune di Melendugno, in provincia di Lecce, è sovrastata da una fresca e folta pineta. Le maggiori attrazioni turistiche sono costituite dai faraglioni e dalla presenza della “Grotta degli innamorati”.
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Per quanto riguarda la Costa Ionica (a 28 km dalla nostra Masseria!) invece..
5) Porto Selvaggio
Una delle località considerate tra le migliori oasi del Salento, da visitare non soltanto in estate ma anche lungo tutto il corso dell’anno, per via del suo fascino immutabile, per ammirarne il magnifico paesaggio.
6) Marina di Pescoluse
La spiaggia di Pescoluse quando tira vento di tramontana si trasforma in un vero e proprio paradiso. Acqua cristallina che non ha nulla da invidiare ai paesaggi caraibici. Non a caso uno degli stabilimenti presenti ha scelto come nome “Maldive” del Salento che con il tempo è stato utilizzato comunemente per indicare l’intera località, contraddistinta da sabbia bianca e finissima e da fondali bassi e trasparenti. Altra località da segnalare in tal senso è Torre San Giovanni, ritenuta una delle più belle spiagge collocate tra Gallipoli e Santa Maria di Leuca.
7) Punta della Suina
Ecco una località dall’aspetto a dir poco caraibico situata nell’ormai rinomata Gallipoli, in provincia di Lecce. Il fascino selvaggio di Punta della Suina è stato preservato perfettamente ed è così possibile ammirare spazi di natura incontaminata, affiancati da spiagge dorate e da acque cristalline, per godere di giorni di completo relax.
8) Punta Prosciutto
Considerata una delle spiagge più selvagge del Salento, risulta essere anche una delle più amate di questa località da parte di chi apprezza la possibilità di poter ammirare dei veri paradisi naturali incontaminati. La spiaggia è circondata da boschi e dalla tipica macchia mediterranea.
9) Dune di Porto Cesareo
Ecco un esempio di spiaggia libera caratterizzata da sabbia dorata e sottile e da fondali bassi e cristallini, non deturpata dalla presenza eccessiva di stablimenti balneari. Il suo mare azzurro incanta ogni anno i turisti che raggiungono questa zona del Salento.
10) Punta Pizzo
La spiaggia di Punta Pizzo è collocata all’interno della Riserva Isola Sant’Andrea ed è attorniata da una lussureggiante pineta marittima. Calette sabbiose si alternano a scogliere che vedono la presenza del tufo. La folta macchia mediterranea le attornia spargendo nell’aria gli inebrianti profumi delle ginestre, del rosmarino, del timo e del lentisco.
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